Tutti pazzi per i videogame

Tutti pazzi per i videogame

Posted On: October 2, 2003
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Inaugura domani a Cape Town, in Sudafrica, la mostra Re:Play, organizzata dal collettivo Radioqualia in collaborazione con il locale Istituto d’Arte Contemporanea. L’esposizione comprende una serie di computer games firmati da artisti, alcuni realizzati modificando giochi esistenti, altri creati ex-novo. Il gioco elettronico viene qui utilizzato come un anomalo mezzo di critica e contestazione, in una dimensione squisitamente politica. Come succede nel noto Antiwar Game di Josh On and Futurefarmers, provocatoriamente pacifista, seppur ambientato su terreno di guerra o come in Space Invaders Act 1732 di Andy Deck, rivisitazione anti-corporate del vecchio videogioco degli alieni. In mostra anche lavori di Mongrel, Natalie Bookchin, selectparks e Max Barry.
Tra pochi giorni, l’11 di ottobre, inaugura in Germania, una mostra sullo stesso tema. Negli spazi di Hartware, a Dortmund, è di scena fino al 30 novembre l’esposizione Games | Computer Games by artist, una grande rassegna (con decine di partecipanti) che riunisce tutti gli esperimenti più interessanti nel campo dei cosiddetti “videogiochi modificati”. Tra i molti artisti inclusi nel progetto ricordiamo Jodi, Cory Arcangel, Anne-Marie Schleiner, Arcangel Constantini e Vuk Cosic.
E a dicembre sarà la volta del New Museum di New York con il progetto Killer Instinct. L’argomento? I videogiochi d’artista naturalmente.


Re:play
ll sito di Hartware
New Museum