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	<title>Random Magazine - New Media Art / E-Culture &#187; exibition</title>
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	<description>Random links about Art &#38; Technology</description>
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		<title>Net art tangibile</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Jan 2004 21:58:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vtanni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lo sloveno Teo Spiller è da sempre interessato alle relazioni che la net art intrattiene con il mondo fisico e con il mercato dell'arte. Nella sua ultima fatica...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sloveno <strong>Teo Spiller</strong> è da sempre interessato alle relazioni che la net art intrattiene con il mondo fisico e con il mercato dell&#8217;arte. Nella sua ultima fatica, una mostra alla Rael Artel Gallery di Parnu, in Estonia, espone net art tangibile.<br />
Come tradurre gli &#8220;oggetti&#8221; che abitano lo spazio virtuale in uno spazio tridimensionale e viceversa? La riflessione di Spiller, che naturalmente mette in discussione lo spazio espositivo e le consuetudini del sistema dell&#8217;arte, si inserisce bene nella linea di ricerca che lo spazio no profit estone sta portando avanti. Cioè l&#8217;esplorazione dell&#8217;arte come spazio di relazione, non solo come attività legata alla produzione di oggetti di (più o meno) riconosciuto valore. In mostra una bizzarra &#8220;archeologia&#8221; della net art, collezione di souvenir per la posterità, ad uso e consumo del mercato.</p>
<p><a href="http://www.moskva80.com" target="_blank">www.moskva80.com</a><br />
<a href="http://www.s-p-i-l-l-e-r.com" target="_blank">www.s-p-i-l-l-e-r.com</a></p>
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		<title>Media_city Seoul 2002</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Oct 2002 09:56:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vtanni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Media_city Seoul, Biennale Internazionale dei Nuovi media, inaugurata il 26 settembre scorso, giunge quest'anno alla sua seconda edizione. Una biennale, sponsorizzata...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><i>Media_city Seoul</i>, Biennale Internazionale dei Nuovi media, inaugurata il 26 settembre scorso, giunge quest&#8217;anno alla sua seconda edizione. Una biennale, sponsorizzata dal Governo, che si interroga sul rapporto, arte, industria, tecnologie e che ne indaga le contaminazioni. Il tema del 2002 è <b>Luna Flow</b>. <b>Wonil Rhee</b>, art director del progetto, spiega perché è stata scelta la luna come simbolo per l&#8217;evento: &#8220;<i>La luna è un pianeta sospeso nel cosmo, associata inevitabilmente all&#8217;altro, al diverso, al futuro, ma anche al magico, portatore del Sublime. Quindi quale migliore immagine se non l&#8217;evocativa luna e il suo flusso&#8221;. </i><i>Luna flow</i> è poi diviso quattro sotto-progetti: <b>Digital sublime</b>, luogo di analisi del sublime digitale, come <i>&#8220;spazio lunare, luogo di trascendenza e di trasformazione</i>&#8220;, <b>Cyber mind</b>, che esplora il cyber sviluppo e le sue manifestazioni nella vita quotidiana, <b>Luna&#8217; s children</b>, dedicata ai giovani talenti, e infine <b>Luna nova</b> sezione nella quale si intende sondare come la tecnologia , <i>&#8220;terra nova rinascimentale&#8221;</i>, può migliorare il nostro stile di vita.<br />
E&#8217; attivo anche un <b>Outdoor project</b> con interventi realizzati nel tessuto urbano della città, tra cui un video proiettato sul muro di pietre del Dunku-Gung Palace, per creare un osmosi tra antico e moderno. Partecipano al progetto <i>Luna Flow</i> 79 artisti tra i quali: <b>Knowbotic Research, Takashi Kokubo, Joseph Nechvatal, Melik Ohanian, Jennifer Steinkamp, Eduardo Kac</b>. Sono anche previste conferenze e performance sino a chiusura dell&#8217;evento, prevista il 24 novembre.</p>
<p><strong>(francesca de nicolò)</strong></p>
<p><b></b><br />
<a href="http://www.mediacityseoul.org" target="http://www.mediacityseoul.org">Media_city Seoul 2002</a></p>
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